Archivi del mese: marzo 2012

MENZIONE SPECIALE.

7.55 ctm

8.12 Prima chiamata.

8.15 Primo prelievo con la carta, mi serve l’affitto.

8.30. Ufficio. Diego ha aperto ed è andato in “missione”. Cerco le chiavi, merda.. non le ho.

8.32 Bar. Ricarica telefono.

8.35 Incrocio le dita sperando che il capo arrivi il prima possibile.

8.45 Giunge ed entro in ufficio.

E’ iniziata cosi la giornata. Un po’ di sonno, solita routine. Ma un po’ sfigata.

Forse un po’ troppa pressione, vabbè… decido di tornare a casa a piedi, mi sento un po’ sfigata e non voglio farmi beccare dai controllori senza biglietto. Mi godo la passeggiata assorta un po’ nei miei pensieri… via monte sabotino vs via baccaredda.

25 minuti di camminata, almeno 20° al sole, un leggero vento che tende a ristorare, ma non è abbastanza fresco per evitare di farmi sudare.

Una nota positiva.

13,20, a qualche km da casa,una signora.

E’ incredibile come una persona sconosciuta, che mai incontrerò, della quale mai ricorderò i tratti somatici possa metterti l’allegria.

Cammino a testa bassa, sento una presenza, alzo lo sguardo e dritta verso di me una signora. Mi sposto a sinistra, e lei si sposta alla sua destra.

Ok, mi sposto alla mia destra e lei si sposta alla sua sinistra.

Si dice che in questi casi, per qualche secondo, in una dimensione parallela, le nostre “menti” siano entrate in sintonia. Scoppia una sana risata, riusciamo a metterci d’accordo e con un sorriso in tasca torno a casa.

Oggi è giornata di giudizi,iniziata un po’ in salita ma forse con tendenze al migilioramento.

Mi preparo frettolosamente per andare alla premiazione. 600 foto di partenza, 30..e infine solo 3 vinceranno. Un po’ sono emozionata.

Sala congressi, con me la mia spalla, testa, cuore e sostegno.

Attendiamo con ansia, e fame, il giudizio. Non sono tra le prime tre,e sono contenta, mi avrebbe fatto sentire un po’ in imbarazzo commentarla, là davanti a tutti i partecipanti e organizzatori.. ma..

C’è una menzione speciale, per una foto “dal valore sociale”, cito testualmente.

E’ lei.. riflessi in rovina..è la mia foto!!!! Cazzarola, devo alzarmi. Scelgo la strada piu angusta, verso una telecamera che spero di non far cadere.

Facci un sorriso, una foto.. cacchio ho scordato il premio nelle mani della gentile signorina del t-hotel.

Ringrazio il professore che c’ha intrattenuto, sperando non mi chieda alcun commento, stolta me. Devo parlare, panico.

Invento, a stento, e con non poche figure del tipo:

“è stata scattata .. dopo una mareggiata!” (oh merda..che dico) “no, no cioè volevo dire dopo un temporale” …

“ero là, con sto riflesso che potevo fare se non portarmelo a casa?”

Ok, la camminata della vergogna è terminata… ANDIAAAMO VIAAA!!

E’ bello sentirsi speciali, sentire delle belle parole per qualcosa che hai fatto con i tuoi occhi, senza mezzi nè conoscenze, ma con la pazienza di qualcuno vicino che ti insegna i rudimenti tecnici.

E’ bello sapere che la tua è qualcosa di superiore rispetto a chi andava a dire “hai copiato”.

Ognuno ha due occhi, ha un cuore, e dei momenti. Tutto ciò non può essere copiato.

Un premio della “critica” che vale il primo posto, per quanto mi riguarda.

Percorsi, storie, avventure.

La ruota gira, e cerco di tenere il ritmo, nella speranza di incontrare tante signore nel mio percorso che possano strapparmi ancora una volta un sorriso.

Fino ad allora, grazie alla mia spalla, testa, cuore e sostegno.

Grazie a tutti.

P.s. Il premio: T-spa centro benessere, 2ingressi. Vanno a mamma e kekka!

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